Praticare su ogni dimensione

OEP3 è una pratica, non un metodo incentrato solo sull’aspetto mentale, perché sappiamo che la mente spesso “mente” e cioè dice bugie. Per costruire benessere occorre lavorare anche sul corpo e sul cuore, attivare i meravigliosi potenziali della nostra immaginazione, collaborare con la forza del nostro inconscio e nutrirlo con stimoli semplici, positivi e ripetuti. Sia la cultura Orientale che quella Occidentale, nel corso della storia ci hanno tramandato strategie efficaci per attivare le nostre grandi facoltà creative e armonizzare l’energia del nostro corpo, attraverso la respirazione e il movimento.

Attraverso la pratica ci accorgeremo di essere grandi costruttori di realtà, non perché abbiamo la bacchetta magica ma perché abbiamo il potere di scegliere che significato dare agli eventi e quali vibrazioni irradiare nel mondo. La cultura Orientale, più spirituale e legata all’essere, ci ha lasciato molte risorse per gestire gli eventi e i momenti destabilizzanti della vita. Poiché non possiamo evitare che le cose accadano, possiamo usare il nostro potenziale creativo per operare delle scelte libere e fiduciose, rimanere nel presente anche quando non è facile e imparare a conoscere, onorare e rispettare la magia della vita e la sua sincronicità…Questo è imparare a ristrutturare per “fare la pace” con eventi e scelte.

La storia dell’oep3