Un progetto ambizioso
Portare il cielo in terra, la terra in cielo
I King - Il libro dei mutamenti, esagramma n°11 La pace
Sopra Kkunn, il Ricettivo, la Terra, sotto Kkienn, il Creativo, il Cielo
Cultiura Occidentale e Cultura Orientale, Materia e Spirito, Terra e Cielo. L’obiettivo ambizioso del metodo è unire questi due aspetti risanando l’apparente distanza che sembra esserci fra loro. Una visione spirituale dell’esistenza può fondersi con una quotidianità intensa, attiva e produttiva, così come un percorso di crescita, di miglioramento e di tensione al benessere, può felicemente completarsi con lo sviluppo della presenza nel “qui e ora”, maggior consapevolezza spirituale e un’attenzione ecologica verso il divenire che accompagna noi stessi e il mondo che ci circonda.
 

Imparare a depotenziare

Un grande dono dell'Oriente e della sua cultura spirituale è insegnarci a depotenziare, a "spostare il peso", che si tratti di muoversi leggeri nelle arti marziali o che si tratti di smettere di identificarci in mille cose che ci tolgono potere e ci fanno sprecare energia...
Portare il Cielo in Terra significa vivere il percorso quotidiano materiale, la vita di tutti i giorni, con la fiducia, la Luce, la serenità e l'apertura che in genere si dedicano esclusivamente alle questioni spirituali e religiose. Per affrontare il quotidiano con questa leggerezza occorre depotenziare, dopo aver scoperto ed espresso il proprio potere personale
 

Fare la pace con se stessi e sviluppare una sana auto valutazione

La cultura Orientale ci insegna che la dualità fa parte di noi, luce e ombra sono inscindibili e per accogliere l'una occorre accettare l'altra. Non è di nessun aiuto far finta di niente e censurare: per crescere occorre partire da una sana auto valutazione. La cultura Occidentale, con le scienze psicologiche e sociali, le più moderne neuro scienze e le metodiche strategiche, ha compreso e accolto questa realtà, accorgendosi che dietro una scarsa autostima c'è un Giudice Interiore severo che ci porta a metterci addosso delle etichette negative, dei virus mentali, delle convinzioni limitanti che bloccano il processo di crescita. Noi possiamo soltanto partire da quello che siamo oggi, facendo la pace con le nostre fragilità e identificazioni, per scegliere liberamente e piacevolmente di cambiare ed essere più felici...
 

Accorgersi che "scoprire è guarire"

Una volta scelto di crescere e cambiare, dobbiamo essere onesti con noi stessi e comprendere che i meccanismi dell'abitudine, le convinzioni limitanti, le trappole mentali e culturali che abbiamo assorbito e costruito, sono molto difficili da abbandonare. É per questo che le culture spirituali insisitono sul monitoraggio della propria vita, sulla ricapitolazione quotidiana, sul prendersi del tempo per esplorare serenamente le situazioni che ogni giorno ci hanno fatto sprecare energia e ci hanno fatto soffrire. Questa esplorazione va condotta con il rigore scientifico della cultura Occidentale e con semplicità e spontaneità. Mantenendo integra e forte la passione per la vita e la motivazione, senza paura di ciò che potrebbe venire fuori, consapevoli che tutto concorre per la nostra crescita e il nostro Ben Essere.
Portare la Terra in Cielo significa vivere la propria spiritualità, il rapporto con il ciclo nascita/morte, la dimensione dell'impermanenza e i grandi misteri della vita con quel sano pragmatismo e quella concretezza che solitamente dedichiamo alle questioni materiali.